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Uova alla Monachina
L’uovo fa da ingrediente base della ricetta, ma dobbiamo tenere conto di cosa ad esso viene unito. L’albume, sostanza acquosa che si coagula con la cottura, ha una tendenza particolarmente dolce e poco condiziona le papille gustative. Non è lo stesso per il tuorlo, che è tendenzialmente dolce e grasso, aromatico e persistente al gusto. Va perciò abbinato a un vino dotato di buona freschezza, sapidità e aromaticità, di buona struttura e complessità in quanto a complicare il tutto ci pensa la besciamella con la quale le uova alla monachina sono farcite. La vivacità dell’anidride carbonica, infine, può essere l’ideale per bilanciare la grassezza della salsa e l’untuosità conferita dall’olio che viene utilizzato per la frittura delle uova. La Falanghina spumantizzata della linea “Caprice” di “Capri Moonlight” fa al caso nostro!

Antipasto caldo Faraglioni (gambero in pasta fillo con mozzarella affumicata)
Sicuramente la caratteristica predominante della carne dei gamberi è la dolcezza: quel sapore delicato che, unito alla consistenza morbida, la rende così prelibata. Un piatto a base di gamberi avrà quindi, tendenzialmente, una nota dolce. La scelta dunque deve ricadere su un vino bianco calibrato e rispettoso del sapore di questo prezioso dono del mare, un vino che va ad esaltare la sua vena delicata senza coprirne il gusto e il retrogusto.
Per i gamberi la bollicina è d’ordine: la Falanghina spumantizzata della linea “Caprice” di Capri Moonlight è fine ed elegante, racchiude una freschezza prorompente ma allo stesso tempo non invasiva, bilanciata… Inoltre questo vino è dotato di una buona sapidità in grado di compensare la dolcezza del gambero. La sua spumosità infine si abbina meravigliosamente alla rusticità della ricetta (la nobilita, portandola a standard di eleganza e raffinatezza notevoli) e la sua effervescenza sgrassa il palato.

Ravioli capresi
Nel processo decisionale dell’abbinamento di un vino ad un primo piatto se per la pastasciutta conta il sugo, per i ravioli (e in generale le paste ripiene) occorre fare attenzione alla farcitura. Con la farcia a base di formaggio ed erbe aromatiche bisogna puntare su un vino bianco secco, dotato di buona acidità e aromaticità, sapido, come il Greco della linea “Caprice” di “Capri Moonlight”.

Orata al forno al profumo di limone
Il vino perfetto da abbinare all’orata deve rispondere a determinate caratteristiche come la delicatezza e l’eleganza, tipiche di questo pesce prelibato. L’orata al forno è uno dei piatti più iconici della cucina di mare: le carni delicate del pesce si sposeranno benissimo con un vino bianco sapido e fine. Una scelta giusta è il Greco della linea “Caprice” di Capri Moonlight che possiede tutte le prerogative per sposarsi con il carattere dell’orata al forno: è un vino bianco fermo, elegantemente profumato (all’olfatto presenta un’ampia apertura floreale che lascia spazio a note di camomilla, origano, e poi aromi agrumati), di medio corpo, con note minerali che si armonizzano per lasciare un retrogusto di mandorle dolci al palato.

Torta caprese
La torta Caprese è un dolce essenziale, ma delizioso. E’ una torta senza farina né lievito quindi, una volta tagliata, si presenta abbastanza compatta e umida.
La forza saturante del cioccolato, ingrediente principale del dolce, tende a spegnere il gusto di quasi ogni vino, per quanto alcolico e strutturato sia.  Tuttavia vino e cioccolato hanno anche molte somiglianze tra loro: sono entrambi associati a momenti d festa, piacevolezza, e contengono entrambi i  flavanoli.
Si può tentare di stemperare il sapore carico e deciso del cioccolato attraverso la freschezza acidula della Falanghina spumantizzata della linea “Caprice” di “Capri Moonlight” (la Falanghina è uno dei più antichi vitigni autoctoni campani che si fa riconoscere per freschezza e carattere). La patina untuosa che lascia la componente grassa del dolce viene annullata dall’effervescenza del vino lasciando così la bocca pronta ad accogliere il boccone successivo.